LIVE IN QUARTACCIO
Discover the Art of Dance
è un progetto di attivazione comunitaria per il quartiere . . .
LIVE IN QUARTACCIO
Live in Quartaccio è un progetto di attivazione comunitaria per il quartiere Quartaccio nella periferia nord-ovest di Roma. Un luogo pieno di vita, di spazi da conoscere e di persone da mettere in rete. L’iniziativa coinvolge gli abitanti di Quartaccio con l’intento di individuarne i luoghi identitari e gli spazi sottoutilizzati per co-immaginare e co-progettare insieme a loro, a partire dai più piccoli, un progetto di valorizzazione comunitaria e di creazione di hub culturali diffusi e condivisi.
Un progetto di ricerca, di mappatura urbana e sociale e di attivazione artistica, valoriale e relazionale. L’iniziativa dalla volontà di agire all’interno di un tessuto sociale complesso per co-immaginare e co-progettare insieme ai residenti, a partire dai più piccoli, un progetto di valorizzazione comunitaria e di creazione di hub culturali al chiuso e an plein air diffusi e condivisi. Una progettazione a tappe che, attraverso percorsi laboratoriali sempre più complessi e condivisi, costruiti in modalità di co-creazione con gli abitanti (a partire dai bambini della scuola Andersen) porti a dei cambiamenti visibili sul territorio come la creazione di una biblioteca all’aperto dove realizzare spazio lettura e giardino delle memorie, la riqualificazione di strade sicure attraverso interventi di urbanismo tattico che vedano nei percorsi di quartiere nuovi punti di incontro e di socialità (book point, piccoli spazi attrezzati per lo sport e per il gioco, sedute per incontrarsi, nuovi spazi dove portare i cani, ecc), l’animazione di un comitato genitori che si riconosca in una comunità e che funga da promotore di iniziative; l’attivazione di un comitato di quartiere che si prenda cura di una zona verde, la possibilità di aprire un centro anziani e una sala studio in uno dei negozi chiusi del quartiere.
Il progetto è reso possibile solo grazie al sostegno della Fondazione Charlemagne che attraverso il suo programma Periferiacapitale dà il suo fondamentale supporto.
Il progetto è guidato e supportato dal Municipio Roma XIV.
ZIP ZONE APS
Zip_Zone d’intersezione positiva nasce dall’incontro di professionisti di differenti campi, mossi dalla comune convinzione che la Cultura, l’Arte e i suoi diversi generi espressivi possano dimostrarsi strumenti di azione e creazione in tutti gli ambiti della società. Alla base di questa sinergia professionale risiede l’intenzione di facilitare la comunicazione e l’interazione tra il contesto artistico-culturale e quello economico e sociale. Arte, creatività, attività sportive e formative sono intese dall’Associazione come importanti ed efficaci strumenti di rigenerazione urbana e come dispositivi “antifragili” per i quartieri prioritari e complessi.
Questi strumenti, attraverso la loro capacità di interpretare le criticità locali, diventano generativi di soluzioni per comprendere l’articolata stratificazione territoriale e per affrontare le sue complessità attraverso interventi di valorizzazione e animazione ch e sappiano consolidare e coinvolgere il tessuto comunitario locale.
Zip si propone come promotore di collaborazione e dialogo tra Istituzioni, Imprese, Associazioni e cittadini attivi nel settore culturale, che abbiano come minimo comune denominatore l’alta qualità dell’offerta. Opera come un agente di animazione economica e sociale, in cooperazione con associazioni, cooperative, compagnie teatrali, musicisti ed artisti, Enti ed Istituzioni, con il fine di coinvolgere gli attori locali.
Zip progetta e realizza percorsi, attività, momenti di confronto e di crescita, nonché eventi ricreativi e di aggregazione, rivolgendosi a tutti.Tra le sue azioni, Zip prevede spesso la realizzazione di “Atelier Urbani” finalizzati a offrire laboratori creativi e didattici incentrati sui temi della lettura, del riciclo, della sostenibilità e delle nuove tecnologie, dedicati a bambini e famiglie.
Offre inoltre attività sportive e servizi di orientamento al lavoro per giovani e adulti a rischio, attività di apprendimento permanente e benessere per la terza età, laboratori di riscoperta degli antichi mestieri sia in modalità frontale ed esperienziale che mediante trasmissione intergenerazionale. In ogni attività, si avvale di collaborazioni artistiche di alta qualità, intersecando la partecipazione di attori, musicisti, artisti visivi e performativi di successo con giovani realtà emergenti o provenienti dall’underground nazionale e internazionale.
Gli obiettivi delle iniziative sono l’attivazione, il coinvolgimento e l’inclusione intergenerazionale; la promozione della conoscenza del territorio; la divulgazione di buone pratiche connesse al contemporaneo già presenti sul territorio; e la promozione dell’accesso alla cultura nei luoghi del quotidiano anche per chi ha meno opportunità. Le attività che compongono il palinsesto dei progetti sono pensate per avere un reale impatto in termini di incremento dei beneficiari, sia per la qualità dell’offerta che per la quantità di fruitori, con l’obiettivo di moltiplicare le possibilità di accesso alla cultura del sapere.















